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Noesis – Mantova

Mente • Corpo • Spirito

Intervista radiofonica Noesis va in radio

28 Dic, 2016

Intervista radiofonica Noesis va in radio

Di seguito riportiamo  intervista radiofonica a Radio ’60’70’80, seconda frequenza di Radio Studio Più, prima di un ciclo che faremo sulla visione olistica della persona e sui percorsi proposti in Associazione. In questo primo incontro era con noi la Dott.Barbara Zanca che ha risposto ai quesiti dedicati al percorso di Mindfulness. Per chi volesse seguire il programma via radio è “Salute e Benessere” il giovedì alle ore 9 in replica alla domenica ore 10.45 circa . IL 12  gennaio prossimo incontro in cui parleremo del metodo Louise Hay sul pensiero positivo

a PRESTO!!!

Che cos’è Noesis?

Noesis è un’associazione che offre servizi alla persona in ambito olistico. Ha sede a Porto Mantovano in provincia di Mantova. I nostri corsi si offrono a un pubblico vario, infatti abbiamo percorsi per bambini, per adulti e donne in gravidanza . I nostri percorsi sono di tipo fisico, meditativo e di conoscenza di sé stessi e concernono la visione olistica della persona. Da qualche anno a questa parte abbiamo inserito anche delle proposte di Formazione.

Quattro anni fa, quando abbiamo deciso io e mia madre di inaugurare questa associazione ci siamo posti degli obbiettivi: innanzitutto volevamo che Noesis fosse un POSTO ACCOGLIENTE, dove una persona si sentisse a casa e potesse ESPRIMERE LIBERAMENTE le sue emozioni, pensieri, paure ed ansie. Il secondo obbiettivo è quello di far comprendere alle persone che è possibile prendere del tempo per sé stessi per ritrovare quel BENESSERE o ben essere che ci fa vivere la vita in maniera serena ed armoniosa. In questa società dove i ritmi sono davvero frenetici, dove ci sentiamo molto stressate a tal punto da ridurci ad essere degli automi, è possibile prendersi un poco di tempo alla settimana da dedicare a sé stessi e così da affrontare la vita di tutti i giorni con un ATTEGGIAMENTO DIFFERENTE, un atteggiamento positivo.

Tutto ciò, secondo noi, è realizzabile solo attraverso la CONOSCENZA DI SE’ STESSI. I nostri percorsi non fanno altro che questo: far emergere la vera essenza delle persone, farli ricontattare con quelle parti di loro ormai dimenticate, far comprendere le loro risorse e potenzialità e farle esprimere in piena libertà.

Infatti il nome Noesis deriva dal greco antico e significa Conoscenza. E’ stata spesso usata questa parola da un filosofo antico , di nome Socrate, colui che ha inventato la frase “Conosci te stesso” γνῶθι σεαυτόν.

Com’è nata Noesis?

Noesis è nata da un progetto personale mio e di mia madre per l’appunto. Per quanto riguarda la mia esperienza ciò che mi ha ispirato nel realizzare questa associazione è stato la studio della Filosofia. Ho studiato FILOSOFIA all’università e mi ha cambiato la vita. Ci terrei a chiarire che cosa si intende per filosofia perchè non è solamente uno studio teorico del pensiero, è molto di più. La Filosofia mi ha permesso di APRIRE LA MENTE, di conoscere nuovi mondi . Ho studiato il mondo orientale e la sua filosofia che è la radice di molte discipline che proponiamo in associazione. Inoltre la Filosofia mi ha fatto comprendere una cosa.. Di fronte ai problemi, le ansie , le paure fondamentale è la nostra chiave di lettura della realtà. Solo CAMBIANDO PROSPETTIVA i problemi si possono risolvere.  Cambiando il modo in cui vediamo le cose, l’atteggiamento con cui ci poniamo di fronte alla realtà può fare la differenza.

Cosa s’intende per visione olisitica della persona?

La nostra associazione, appunto, propone percorsi che seguono un filo conduttore: la visione olistica. La visione olistica della persone s’intende una visione completa che prenda in considerazione di un individuo il CORPO, la MENTE e lo SPIRITO. Noi esseri umani siamo fatti di questi 3 elementi che sono interconnessi tra loro. La visione olistica della persona di fronte a un malessere cerca di prendere in considerazione questi tre fattori.

Noi come associazione siamo molto interessati ad avere i riscontri scientifici dei corsi che proponiamo, per comprendere a fondo i benefici di queste attività. Da qualche decennio a questa parte nella comunità scientifica si è incominciato a discutere sulla RELAZIONE MENTE E CORPO, perché fino a poco tempo fa la Medicina tradizionale nella trattazione del sintomo prende in considerazione solo la sua manifestazione fisica. Mentre con le scoperte delle Neuroscienze (scienze che studiano la psiche), la Psico – immunologia ( la scienza che ha provato il fatto che le emozioni hanno una ricaduta sul nostro sistema immunitario) e le scoperte della Fisica Quantistica (la scienza che ha provato che all’interno della materia vi è dell’energia che la muove)ha rivoluzionato il modo di fare medicina e ci si sta sempre di più avvicinando a una Medicina Integrata, che prenda in considerazione non solo il corpo, ma anche la psiche della persona e il suo vissuto.Per questa visione che rispecchia quella olistica la malattia o il malesseere è influenzato da molteplici fattor: geni, ambiente, alimentazione, stress, stile di vita, traumi, emozioni che viviamo quotidianamente, resilienza fisica e psichica.

Con questo, tengo a precisare che noi non siamo medici. Ma le tecniche che la visione olistica propone sono tecniche alternative che tengono in considerazione dell’individuo non solo il malessere fisico ma l’origine psichica ed emotiva del sintomo. Inoltre la visione olistica ( il termine olistico deriva da olos che significa tutto) si basa sul fatto che ogni individuo ha delle risorse proprie e inesplorate per affrontare i problemi e i malesseri. Ha all’interno di sé tutto, un microcosmo da scoprire.

Quando una persona viene a Noesis come viene accolta?

In genere le persone che si rivolgono al nostro centro hanno un malessere di qualsiasi origine (fisico come dolori cronici articolari e muscolari, stress , ansie , paure, insoddisfazione, depressione). In genere abbiamo un breve e informale colloquio iniziale per cercare di comprendere i disagi della persona e consigliarla al meglio. Anche perché la nostra offerta è molto vasta. Abbiamo percorsi FISICI: Hatha Yoga e Pranayama; Bioenergetica;Metodo Reme; Danze sacre e movimento consapevole ; Bagni di Gong. SERATE più leggere come quelle dedicate all’aromoterapia o cristalloterapia. Workshop riguardanti il PENSIERO POSITIVO : coaching e Metodo Louise Hay; corso di autoguarigione o sulla conoscenza dei chakra. SEDUTE INDIVIDUALI di : lettura dell’Aura e Guarigione dei Corpi Sottili; Numerologia o Tarocchi; Reiki; Theta Healing. Infine PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA di origine meditativa e non: Meditazione Sahaja Yoga e Mindfulness.

Cos’è Mindfulness?

Mindfulness è una pratica che ci aiuta a vivere bene e pienamente.

Deriva dalle tradizioni meditative orientali. Il termine inglese “Mindfulness” può essere tradotto in italiano come Presenza mentale,  Consapevolezza o anche come Attenzione Non giudicante.

Il suo capostipite è Jon Kabat Zinn che la definisce come il prestare attenzione di proposito, nel momento presente e senza giudicare, alle cose così come sono.

Un’altra definizione che ci aiuta a capire meglio è quella di Rob Nairn che la descrive come la capacità di sapere cosa accade, mentre accade, senza preferenze.

In sostanza, la Presenza Mentale implica il fare attenzione, senza sforzo, a ciò che succede nell’esperienza presente, con un atteggiamento di apertura e di accettazione non giudicante.

La presenza mentale è uno stato accessibile a tutti. Tutti noi abbiamo sperimentato la presenza mentale in qualche momento della vita solo che non lo sapevamo. Quando viviamo un momento di quiete, in luoghi naturali, oppure ogni volta in cui siamo immersi in qualche attività che amiamo, come ad esempio suonare uno strumento, ballare, ammirare un paesaggio, sorseggiare un thè… E’ molto probabile che in questi momenti siamo totalmente presenti, rilassati, aperti  a ciò che stiamo facendo,  ed quindi è più difficile essere portati via dalla distrazione.

Siamo anche consapevoli che questo non è forse il nostro modo abituale di vivere. Di solito, nella giornata, l’attenzione è quasi sempre dispersa, siamo sempre molto presi dal passare da una cosa ad un’altra e di preoccuparci di moltissime cose simultaneamente. Siamo sempre coinvolti da pensieri e preoccupazioni su quello che è successo ieri o su quello che dobbiamo fare domani prestando solo poca attenzione al momento presente, senza sentire pienamente cosa ci viene detto, giudicando costantemente la nostra esperienza se buona o cattiva secondo il nostro sistema di preferenze. Invece, quando entriamo in contatto con le qualità della presenza mentale abbiamo la sensazione di ritornare a vivere  in modo più pieno e significativo.

 

A chi è adatta?

La Mindfulness è adatta a tutte le persone che vogliono aumentare la qualità del loro vivere, del loro benessere. A chi vuole imparare a relazionarsi in modo diverso con le emozioni conflittuali, come rabbia, paura, disagio, autocritica  negativa, tristezza, stress… perché ci aiuta a superare le reazioni abitudinarie che ci creano disagio, ci permette di affrontare le sfide della vita invece che evitarle, ci consente di accogliere tutte le esperienze cambiando la relazione che abbiamo con la sofferenza, ci aiuta a prenderci cura di noi stessi e degli altri. La Mindfulness è adatta a chi vuole manifestare il proprio potenziale 

 La Presenza Mentale apporta equilibrio, armonia, fiducia nella vita.

La Mindfulness ha attirato molto l’attenzione della ricerca scientifica, per cui esiste un’importante quantità di studi scientifici che hanno dimostrato la validità delle Pratiche di Consapevolezza per numerosi problemi medici e psicologici. Non dimentichiamo che Mindfulness nasce proprio in ambito medico per aiutare persone con una grande varietà di patologie: cardiopatie, cancro, aids, dolore cronico, fibromialgia, halzaimer, demenza precoce, disturbi gastrointestinali, cefalee, ipertensione, disturbi del sonno, disturbi della pelle…

La Mindfulness ha trovato largo impiego anche in ambito psicologico per i disturbi d’ansia, da tress, attacchi di panico, prevenzione delle ricadute della depressione, obesità, bulimia, disturbi ossessivi compulsivi, sintomi da traumi, psicosi.

Questo modello terapeutico basato sulla Mindfulness è già da anni conosciuto, praticato e inserito nel sistema sanitario di diverse parti degli Stati Uniti (Mindfulness based stress reduction, MBSR) e in Gran Bretagna (Mindfulness based living course, MBLC; Mindfulness based cognitive therapy, MBCT), per quanto riguarda l’Europa.

In questi ultimi anni molte aziende, sia all’estero che in Italia, hanno inserito il Training di Mindfulness nella formazione per far progredire le loro risorse umane. La spiegazione di questa diffusione la ritroviamo in almeno tre motivazioni: innanzitutto lo sviluppo personale per  favorire risorse umane più consapevoli, presenti, aperte al cambiamento, meno reattive e più rispondenti alle difficoltà, meno incastrate in reazioni automatiche e inconsapevoli come la paura del nuovo, l’ansia, l’insicurezza… Secondariamente, per una leadership consapevole capace di assumersi profondamente il proprio ruolo nell’organizzazione, di gestire efficacemente i gruppi di lavoro, di valorizzare il contributo di ciascuno, di ascoltare in modo consapevole. Infine, l’intelligenza emotiva e sociale che consente di sviluppare reti relazionali più soddisfacenti per una maggiore efficacia organizzativa, favorire climi di fiducia e di collaborazione produttiva.

Quali benefici?

Quando soffriamo, si riattivano modi di pensare autocritici e giudicanti. Questi pensieri portano al loro seguito emozioni come paura, senso di colpa, tristezza, rabbia. Tutto questo succede in modo automatico e involontario. Il guaio è che tendenzialmente continuiamo a concentrarci sul divario tra come vorremmo fossero le cose e come di fatto sono in realtà. In questa situazione la mente continua a girare in tondo nella speranza di ridurre il divario e trovare una soluzione.

In realtà così facendo, stiamo alimentando ulteriormente l’infelicità e la fissazione su questi pensieri che ci rendono ancora più infelici. Viviamo completamente nella testa. Sentiamo di essere intrappolati dai pensieri, dalle emozioni, ci sentiamo impotenti.

Il training alla Presenza mentale ci insegna che una via di uscita c’è e il suo grande beneficio è che impariamo che non percepiamo le cose soltanto attraverso il pensiero e il ragionamento, le possiamo sperimentare anche attraverso la Consapevolezza stessa, che ci invita a entrare in contatto con la realtà in modo semplice e diretto. La Consapevolezza ci offre un altro modo di conoscere del tutto diverso dal precedente: invece che pensare e preoccuparci ricordiamo alla mente a osservare l’esperienza per scoprire che così facendo la mente si calma, si stabilizza e può accedere ad una visione più profonda e saggia. Una mente con queste caratteristiche ci fa sentire in pace, sereni, in equilibrio, forti, qualsiasi cosa ci accada. Possiamo vedere i nostri pensieri come eventi passeggeri che vanno e vengono invece che prenderli alla lettera. Ciò è molto liberatorio!

Con il percorso di Mindfulness siamo aiutati a ritornare in contatto con il momento presente: quando smettiamo di rimuginare sul passato o di preoccuparci per ciò che accadrà in futuro ci apriamo a tutte le informazioni che sono già presenti e che ci perdevamo. Diventiamo più consapevoli di noi stessi, tramite il corpo, le sue sensazioni, i sensi. Scopriamo quanto la mente abbia bisogno del corpo in cui radicarsi per poter esprimere al meglio tutte le nostre potenzialità.

Se alleniamo lo Stato di Presenza regolarmente, possiamo vedere le cose così come sono effettivamente nel momento presente altrimenti giudicare e valutare non fanno altro che aumentare l’ansia, lo stress, la rabbia o qualsiasi altra emozione negativa. Coltivare la Presenza Consapevole consiste quindi nella capacità di percepire le esperienze che ci accadono senza che siano annebbiate da stati d’animo o pensieri  deformanti.

In cosa consiste?

  Sono abilitata a insegnare alcuni protocolli di Mindfulness  (MBSR, MBCT) tutti validati a livello scientifico, quello che propongo si chiama MBLC “Vivere consapevoli con la pratica di Mindfulness” ideato dalla Mindfulness Association, associazione inglese fondata da Rob Nairn.

Il training di Mindfulness consiste in un percorso di 8 incontri di 2 ore ciascuno a cadenza settimanale e un 9° incontro dopo circa un mese dalla fine del training. Al termine di ogni incontro ogni partecipante avrà tutto il materiale che gli serve per continuare a casa la pratica tra una sessione e l’altra. La pratica a casa è parte integrante del percorso alla Consapevolezza.

Come si intuisce, si pone l’accento sull’aspetto esperienziale e pratico per aiutare i partecipanti a sviluppare una profonda esperienza di presenza mentale e di gettare le basi per una pratica personale che continui nel tempo così da portare la consapevolezza nella vita quotidiana e nel lavoro.

I partecipanti sono incoraggiati ad adottare un atteggiamento di curiosità e apertura verso l’esperienza di ogni singolo momento e di sospendere il giudizio, lasciando andare idee e opinioni.

Durante il percorso abbiamo l’occasione di familiarizzare con la nostra mente, scoprendo che ha un fascino senza fine e un potenziale infinito.

E’ importante conoscere le caratteristeche della nostra mente perché allora sappiamo che adottare certi modi o maniere non fa altro che peggiorare la situazione o anzi la mente può fare esattamente il contrario. Se, invece, ci permettiamo di conoscerla e di farcela amica ecco che allora quella che ci sembra una tigre feroce e indomabile, si dimostra un’alleata saggia e fedele. Da questo punto di vista, il percorso di Mindfulness ci permette di scoprire che la nostra mente ha una capacità innata di essere calma, quieta, felice, di avere una visione profonda e non superficiale delle cose, di non essere in preda alla sofferenza. Di solito non ce ne rendiamo conto semplicemente perché non sappiamo come creare le condizioni affinchè la mente possa manifestare queste sue preziose qualità.

Coltivare la Gentilezza e la Compassione cosa intende?

È un aspetto molto importante che è la peculiarità di questo tipo di percorso di Mindfulness. Non si tratta solo di vedere con sempre più chiarezza quello che accade dentro di noi ma impariamo anche a guardarci con calore, apertura, compassione. Quest’ultimo termine merita un chiarimento dato che nel linguaggio comune “compassione” fa pensare al provare pietà o al compatire qualcuno.

In realtà Compassione è la capacità di andare incontro alla sofferenza invece che chiuderla fuori e prendersene cura allo scopo di alleviarla o prevenirla, laddove è possibile.

Nel training vengono proposte alcune pratiche specifiche per coltivare la gentilezza e la compassione verso se stessi, ne abbiamo bisogno: proviamo a immaginare di trattare un amico come noi trattiamo noi stessi. Ci rimmarrebbe amico? Chissà!

Durante il percorso di Mindfulness insegnamo alla mente a essere meno giudicante e a esprimere meno giudizi negativi su di noi o sugli altri. È il giudizio e l’autocritica negativa che ci impediscono di accettarci pienamente.

Il training ci insegna ad azionare forze che ci aiutano a creare un modo di vivere più equilibrato e di vivere al meglio la nostra esistenza umana. Essere compassionevoli significa immergersi nel caos della nostra umanità, trovarci davanti a noi stessi, a ciò che siamo e non a quello che pensiamo dovremmo essere, sapendo che non è necessario essere perfetti! Ci dona un grande senso di liberazione. Grazie alla Gentilezza e alla Compassione impariamo a prenderci cura di noi stessi, a essere tolleranti e comprensivi con tutte le nostre parti, anche con quelle che di solito non ci piacciono. Scopriamo di essere più grandi e migliori di quello che credevamo. Invece di metterci sempre in discussione, invece di essere paralizzati dai dubbi possiamo rispondere alla vita con quella bontà di base. Quando non siamo consumati dalla colpa e dall’attaccare noi stessi o gli altri, siamo liberi di essere pienamente noi stessi e di manifestare quanto di buono abbiamo nel mondo. La gentilezza e la Compassione hanno un grande potere curativo.

 

Ringraziamo la Radio, Giovanni e tutto il suo staff per la gentilezza e cortesia

Namastè

Francesca e Annalisa

Noesis Mantova

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