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Noesis – Mantova

Mente • Corpo • Spirito

In memoria di MASARU EMOTO

23 Ott, 2014

In memoria di masaru emoto La memoria dell’acqua

ACQAC

Masaru Emoto (江本勝 Emoto Masaru) nato a Yokohama il 22 luglio 1943, documentava da più di 15 anni attraverso fotografie microscopiche il fatto che i cristalli dell’acqua assumono una forma armoniosa e simmetrica oppure completamente disordinata in base all’informazione che ricevono. Da qui la sua teoria della memoria dell’acqua: l’energia, o meglio la sua vibrazione, che sia sotto forma di suono (musica, voce o preghiere) o sotto forma di parole scritte o pensieri, può informare l’acqua che registra tale vibrazione (definita Hado dalla cultura giapponese) e muta la sua forma.

Le fotografie più impressionanti sono quelle che ritraggono le molecole dell’acqua sottoposte a vibrazioni di felicità, gioia, amore e gratitudine, considerate le vibrazioni più alte: la forma dei cristalli assume una forma geometrica perfettamente simmetrica, simile ai fiocchi di neve

Il lavoro di Masaru Emoto ha dato un contributo molto importante nel cambiamento della coscienza collettiva: grazie alle immagini fornite dalle sue ricerche ognuno ha potuto comprendere in una maniera molto diretta e immediata che i pensieri e le parole hanno una forza tale da modificare la materia.

Il passo successivo è stato quello di chiedersi, se il corpo umano è composto per oltre due terzi di acqua quanto la vibrazione di pensieri, parole, scritte o pronunciate che siano, ci influenzano? Quante informazioni registriamo senza neanche rendercene conto? E quanto è grande la nostra responsabilità nei confronti di noi stessi e degli altri se ciò che diciamo, o solamente pensiamo, modifica in qualche modo la materia?

Ovviamente, così come le vibrazioni positive conferiscono una struttura perfetta all’acqua, anche l’energia di sentimenti o emozioni ritenute più “basse” come paura, rabbia, odio o guerra, influenzerebbero la sua forma: le fotografie dell’acqua ci mostrano che questo tipo di vibrazione crea disordine e caos nella struttura dell’acqua. Se così fosse e questo meccanismo funzionasse, cosa succederebbe alle cellule del nostro corpo quando siamo in preda a pensieri di questo tipo?

Hanno fatto e ancora fanno riflettere molto le altre immagini dei cristalli dell’acqua.

È così che vogliamo ricordare il Dr. Masaru Emoto, carico dell’entusiasmo delle sue scoperte e dell’emozione che si legge nei suoi occhi ogni volta che illustrava al mondo le immagini frutto delle sue ricerche sulla memoria dell’acqua e i suoi messaggi segreti.

Tra le vibrazioni responsabili della modificazione della struttura dell’acqua Masaru Emoto sosteneva che quella della preghiera fosse la più potente. Il nostro invito è quello di ringraziarlo, oggi più che mai, attraverso ciò che abbiamo potuto comprendere grazie alle sue teorie che, in un modo o nell’altro, hanno cambiato il nostro modo di vedere la realtà.

In ricordo.

GRAZIE

Se volete saperne di più vi consigliamo di digirate Masaru Emotu su You tube e vedere i video delle sue conferenze e dei suoi  straordinari esperimenti.

Francesca & Annalisa

Noesis

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